Accendi un fuoco, istruzioni

Come e perché accendere un fuoco.

Il tempo scorre in fretta e, se sei qui è perché sei consapevole di quanto ci sia da fare e di quanto a settembre dovremo essere pronti e uniti per agire su più fronti. Scuola, lavoro, sanità, diritti… l’emergenza democratica che stiamo vivendo è sempre più acuta. È il momento di agire.

Siamo convinti che l’unica risposta a questo sistema dispotico e dittatoriale sia la partecipazione e la condivisione. Il metodo dei gruppi di lavoro comunitario garantisce orizzontalità e democrazia. Ma soprattutto garantisce presenza e conoscenza. Per questo riteniamo fondamentale da oggi in avanti INCONTRARCI FISICAMENTE e mettere a disposizione i singoli talenti per il bene comune.

Perché i fuochi?

Il fuoco è luce e calore. È ascolto e dialogo. Attorno al fuoco si riuniscono le comunità. Ci si siede in cerchio e si parla. Gruppi di persone unite da valori e visioni comuni discutono e partecipano alla vita pubblica.

I fuochi, inoltre, anche in passato sono stati utilizzati per comunicare da luoghi lontani. Dobbiamo tornare a far questo: a rivivere comune comunità locali e a sostenerci come popolo anche da remoto.

Che cos’è un fuoco?
E’ un gruppo di persone composto da cittadini, tecnici e politici che rappresenta una comunità territoriale (un piccolo paese oppure un quartiere di una città).

A cosa serve?
Attraverso la partecipazione attiva, il confronto e la discussione, si organizzano iniziative su tre diversi livelli: personale (cosa ogni singola persona può fare da solo), sul piano collettivo/locale (cosa la persona può fare insieme alla propria comunità per i problemi specifici della propria città) e a livello nazionale/internazionale (per le iniziative di maggiore rilievo che riguardano tutte le comunità locali). 

Come funziona?
Ogni fuoco locale si ritrova periodicamente in una riunione “plenaria” e decide, in base alle proprie priorità e alle proprie forze, quali iniziative concrete portare avanti. Ogni fuoco avrà un suo spazio sul sito R2020 e tutti i verbali delle plenarie saranno pubblici e trasparenti. Si coordinerà per le proprie iniziative con gli altri fuochi adiacenti, e un suo rappresentante (il cosiddetto “ambasciatore”) porterà i temi in un coordinamento nazionale, per condividere ed organizzare le battaglie principali.

Che forza hanno i fuochi?
Dipende da quante organizzazioni, associazioni, professionisti e cittadini si riescono a coinvolgere e che parteciperanno nelle iniziative del fuoco locale. R2020 è una rete di  coordinamento di tutti questi fuochi. Stiamo per avviare una serie di commissioni tecniche, che saranno a disposizione dei fuochi per il supporto nell’organizzazione delle singole iniziative.

 

QUI PUOI LEGGERE IL REGOLAMENTO

QUI PUOI VERIFICARE SE CI SONO GIÀ FUOCHI ACCESI VICINO A TE

E QUI PUOI ACCENDERE UN FUOCO NELLA TUA ZONA. 

NB. Gli unici fuochi ufficiali sono quelli segnalati sul sito www.r2020.it

 

Perché?

In queste settimane sono nati tantissimi gruppi Facebook, Whatsapp e Telegram… gruppi di sostenitori, forme di coordinamento e associazioni spontanee sotto il nome R2020. È bellissimo vedere quanto quest’idea sia piaciuta e si stia diffondendo da sola. Grazie! Ma ci teniamo a precisare che ad oggi LE UNICHE REALTÀ UFFICIALI DI R2020 SONO QUELLE REGISTRATE SUL SITO. Il sito infatti permette di FARE RETE concretamente, di mettere in relazione professionisti e cittadini, di condividere documenti, proposte e intenti e di evitare che qualcuno s’intesti cariche di “capo” non in linea con la visione di R2020.

QUI POTETE LEGGERE LO STATUTO

QUI POTETE SCARICARE IL PRIMO REPORT CHE SINTETIZZA IL LAVORO DEI GRUPPI COMUNITARI CHE SI SONO INCONTRATI A ROMA IL 30 GIUGNO E IL 1 LUGLIO.

Da questi documenti partiranno tutti coloro che da qui al 31 luglio vogliono incontrarsi in una plenaria e accendere un fuoco.

Ciò che uscirà dai fuochi verrà condiviso sul sito, se ci saranno particolari esigenze verranno sottoposte alla comunità. Se serviranno professionisti chiederemo a chi si è messo a disposizione la disponibilità. Se ci saranno azioni che si potranno portare avanti tutti insieme, a livello nazionale o internazionale, ci uniremo e diventeremo un’unica voce. Nelle battaglie locali, dove possibile, ci supporteremo, condividendo risultati e criticità. Questo per noi è l’unico modo per non farci trovare soli e impreparati e per cogliere, in questo momento di emergenza, l’opportunità di costruire al contempo nuove comunità RESILIENTI, RESISTENTI e RIBELLI.

SE ANCORA NON ESISTE UN FUOCO NELLA TUA ZONA, ACCENDINE UNO.

Appena acceso il fuoco riceverai il materiale per intavolare il primo incontro e le indicazioni su come proseguire.

GRAZIE PER LA TUA PARTECIPAZIONE!

 

Ecco le istruzioni per la compilazione del Form

Nome del Fuoco

In questo campo dovrai inserire un nome da te scelto per il Fuoco Locale. Puoi scegliere un nome a piacere, che identifica la tua zona, o i tuoi desideri, o quello che ti piace. Sei libero di scegliere il nome che vuoi!

Nome e Cognome del Referente

In questo campo devi inserire il tuo nome e il tuo cognome.

Nel momento in cui decidi di accendere un Fuoco, decidi anche di esserne il Referente. Il REFERENTE è quella persona (o gruppo) di buona volontà e amore per il bene comune, che consente l’avviamento del fuoco locale; chi accende il Fuoco Locale lo fa per il piacere di farlo e senza ottenere particolari benefici rispetto a tutti coloro che seguiranno, essendo però consapevole dell’importanza di aver aiutato concretamente l’avviamento del processo promosso da R2020 di cui è parte.

Email

In questo campo devi inserire la tua email. La tua email sarà inserita nel nostro database e protetta dalla nostra policy per la privacy.

Provincia

In questa finestra inserisci la Provincia dove vuoi accendere il Fuoco Locale. Questo Fuoco sarà poi visibile sulla mappa dei Fuochi, così che tutti coloro che vorranno partecipare alle Plenarie o consultare i materiali prodotti dal Fuoco, nella più completa trasparenza e disponibilità, potranno accedere allo spazio online dedicato al Fuoco.

Città

Specifica qui la città del Fuoco Locale.

Data della 1° Plenaria del Fuoco

Scegli una data tra il 15 luglio e il 31 luglio. L’ordine del giorno di questa  1°Plenaria prevede un dibattito su questi temi: documento operativo di sintesi, le norme di comportamento e lo statuto R2020, a cui seguirà un dibattito per stabilire le azioni da portare avanti dal vostro Fuoco Locale.

Ora dell’evento

Definisci un orario di inizio e uno di fine per la Plenaria, ricordando che il tempo massimo che consigliamo per la durata di una Plenaria è di 2 ore.

Luogo

Scegli un luogo disponibile tra il 15 luglio e il 31 luglio: una casa, un parco, la sede di un’associazione, un ristorante, etc, per la 1° Plenaria. Questo luogo potrà poi cambiare per le successive Plenarie, quando avrai incontrato gli altri partecipanti al Fuoco Locale.

Accetta le condizioni per la privacy e, se non l’hai ancora fatto, Iscriviti alla Newsletter!

QUI PUOI VERIFICARE SE CI SONO GIÀ FUOCHI ACCESI VICINO A TE E QUI PUOI ACCENDERE UN FUOCO NELLA TUA ZONA.