ACCENDI UN FUOCO

Ora tocca a te!

Compila il form inserendo il tuo nome, cognome e la località dove vuoi accendere un fuoco. Se accendi un fuoco ne sarai il REFERENTE e dovrai già proporre una data, un luogo e l’orario per la prima Plenaria.

La data dovrà essere un giorno a scelta tra il 15 e il 31 luglio e la Plenaria dovrà essere aperta a tutti e pubblicizzata il più possibile.

Per aiutarti ad organizzare il primo incontro plenario, ti daremo tutto il supporto possibile. Avrai a disposizione lo statuto, le regole e il documento che riassume il lavoro svolto dai tavoli il 30 giugno e il 1 luglio, che costituisce la base di partenza per decidere quali iniziative locali il vostro fuoco vuole promuovere.

Perché un fuoco

Perché accendere un fuoco.

Il tempo scorre in fretta e, se sei qui è perché sei consapevole di quanto ci sia da fare e di quanto a settembre dovremo essere pronti e uniti per agire su più fronti. Scuola, lavoro, sanità, diritti… l’emergenza democratica che stiamo vivendo è sempre più acuta. È il momento di agire.

Siamo convinti che l’unica risposta a questo sistema dispotico e dittatoriale sia la partecipazione e la condivisione. Il metodo dei gruppi di lavoro comunitario garantisce orizzontalità e democrazia. Ma soprattutto garantisce presenza e conoscenza. Per questo riteniamo fondamentale da oggi in avanti INCONTRARCI FISICAMENTE e mettere a disposizione i singoli talenti per il bene comune.

Perché i fuochi?

Il fuoco è luce e calore. È ascolto e dialogo. Attorno al fuoco si riuniscono le comunità. Ci si siede in cerchio e si parla. Gruppi di persone unite da valori e visioni comuni discutono e partecipano alla vita pubblica.

I fuochi, inoltre, anche in passato sono stati utilizzati per comunicare da luoghi lontani. Dobbiamo tornare a far questo: a rivivere comune comunità locali e a sostenerci come popolo anche da remoto.

Che cos’è un fuoco?
E’ un gruppo di persone composto da cittadini, tecnici e politici che rappresenta una comunità territoriale (un piccolo paese oppure un quartiere di una città).

A cosa serve?
Attraverso la partecipazione attiva, il confronto e la discussione, si organizzano iniziative su tre diversi livelli: personale (cosa ogni singola persona può fare da solo), sul piano collettivo/locale (cosa la persona può fare insieme alla propria comunità per i problemi specifici della propria città) e a livello nazionale/internazionale (per le iniziative di maggiore rilievo che riguardano tutte le comunità locali).

Come funziona?
Ogni fuoco locale si ritrova periodicamente in una riunione “plenaria” e decide, in base alle proprie priorità e alle proprie forze, quali iniziative concrete portare avanti. Ogni fuoco avrà un suo spazio sul sito R2020 e tutti i verbali delle plenarie saranno pubblici e trasparenti. Si coordinerà per le proprie iniziative con gli altri fuochi adiacenti, e un suo rappresentante (il cosiddetto “ambasciatore”) porterà i temi in un coordinamento nazionale, per condividere ed organizzare le battaglie principali.

Che forza hanno i fuochi?
Dipende da quante organizzazioni, associazioni, professionisti e cittadini si riescono a coinvolgere e che parteciperanno nelle iniziative del fuoco locale. R2020 è una rete di  coordinamento di tutti questi fuochi. Stiamo per avviare una serie di commissioni tecniche, che saranno a disposizione dei fuochi per il supporto nell’organizzazione delle singole iniziative.

QUI PUOI VERIFICARE SE CI SONO GIÀ FUOCHI ACCESI VICINO A TE

NB. Gli unici fuochi ufficiali sono quelli segnalati sul sito www.r2020.it

Perché?

In queste settimane sono nati tantissimi gruppi Facebook, Whatsapp e Telegram… gruppi di sostenitori, forme di coordinamento e associazioni spontanee sotto il nome R2020. È bellissimo vedere quanto quest’idea sia piaciuta e si stia diffondendo da sola. Grazie! Ma ci teniamo a precisare che ad oggi LE UNICHE REALTÀ UFFICIALI DI R2020 SONO QUELLE REGISTRATE SUL SITO. Il sito infatti permette di FARE RETE concretamente, di mettere in relazione professionisti e cittadini, di condividere documenti, proposte e intenti e di evitare che qualcuno s’intesti cariche di “capo” non in linea con la visione di R2020.

QUI POTETE LEGGERE LO STATUTO

QUI POTETE SCARICARE IL PRIMO REPORT CHE SINTETIZZA IL LAVORO DEI GRUPPI COMUNITARI CHE SI SONO INCONTRATI A ROMA IL 30 GIUGNO E IL 1 LUGLIO.

Da questi documenti partiranno tutti coloro che da qui al 31 luglio vogliono incontrarsi in una plenaria e accendere un fuoco.

Ciò che uscirà dai fuochi verrà condiviso sul sito, se ci saranno particolari esigenze verranno sottoposte alla comunità. Se serviranno professionisti chiederemo a chi si è messo a disposizione la disponibilità. Se ci saranno azioni che si potranno portare avanti tutti insieme, a livello nazionale o internazionale, ci uniremo e diventeremo un’unica voce. Nelle battaglie locali, dove possibile, ci supporteremo, condividendo risultati e criticità. Questo per noi è l’unico modo per non farci trovare soli e impreparati e per cogliere, in questo momento di emergenza, l’opportunità di costruire al contempo nuove comunità RESILIENTI, RESISTENTI e RIBELLI.

SE ANCORA NON ESISTE UN FUOCO NELLA TUA ZONA, ACCENDINE UNO.

Appena acceso il fuoco riceverai il materiale per intavolare il primo incontro e le indicazioni su come proseguire.

GRAZIE PER LA TUA PARTECIPAZIONE!

Regolamento

NORME TRANSITORIE PER UNA BUONA CONVIVENZA DA LEGGERE PRIMA DI ACCENDERE UN FUOCO LOCALE

1. Il seguente è un regolamento interno necessario a normare una buona convivenza nella fase di nascita di R2020 fino al momento in cui saranno ben definiti i fuochi locali nei territori e il Coordinamento che ne consegue. In quel momento, tale regolamento potrà essere cambiato, integrato, corretto o riscritto da tutti gli aderenti ai fuochi di resistenza R2020.

2. Nei fuochi locali che verranno accesi non esistono referenti o responsabili ma solo AMBASCIATORI RAPPRESENTANTI dei territori.

3. Tutti coloro che partecipano, aderendo prima o dopo, al nucleo del proprio fuoco locale possono essere AMBASCIATORI RAPPRESENTANTI del proprio territorio.

4. Ci possono essere tanti ambasciatori quanti sono gli aderenti al nucleo del loro fuoco locale R2020.

5. Nel caso di numerosi aderenti al nucleo, e quindi di altrettanti ambasciatori rappresentanti, questi potranno turnarsi nella rappresentanza agli incontri del Coordinamento.

6. Il fuoco locale R2020 si identifica sempre e solo con il territorio municipale/comunale in cui sorge e non con persone, partiti, gruppi, associazioni, etc. a prescindere dal fatto che chi accende il fuoco faccia legittimamente parte di uno o alcuni di questi.

7. La partecipazione ai fuochi locali R2020 è sempre aperta a chiunque desideri partecipare (diritto).

8. Il partecipante non può in alcun modo assumere atteggiamenti contrari alla Costituzione Italiana (dovere) pena l’esclusione individuale o lo spegnimento del fuoco locale nato proprio per difenderla.

9. R2020 è un processo di promozione e realizzazione di rete delle reti e della democrazia partecipativa, non è un progetto politico partitico e non può mai essere formalmente sovrapposto a soggetti di democrazia rappresentativa.

10. Come tale, il dibattito democratico che si realizza nelle plenarie dei fuochi locali R2020 sui territori non è mai soggetto a votazione ed è sempre basato sulla validità degli argomenti e sul consenso. Ne consegue, a titolo di esempio, che tale consenso potrebbe essere trovato grazie all’argomentazione di una singola persona, diversa da argomenti simili tra loro espressi da molteplici persone prima di lei.

11. Chi aderisce a R2020 riconosce il valore della mutua solidarietà, del rispetto reciproco, della pluralità, della Pace e della non violenza, della faticosa ricerca di ciò che unisce come bene supremo e riconosce ciò che separa intenzionalmente come disvalore (da non confondere con avere opinioni diverse).

12. Tutte le realtà e le persone che aderiscono a R2020 preservano le loro prerogative, le loro mission, la loro storia, la loro peculiarità, mettendo al contempo a disposizione della rete stessa, se così desiderano, le loro buone pratiche. Nessuno, per altro, ha il diritto di imporre ad alcuno queste stesse buone pratiche, le quali vengono accolte in piena libertà solo da coloro che sentono di risuonare con queste.

13. R2020 è la sommatoria di tutti coloro, individui e gruppi, che la compongono aderendovi secondo quanto sin qui scritto.

14. Il Coordinamento di R2020 è costituito da tutti gli ambasciatori rappresentanti di ogni territorio aderente e si riunisce fisicamente in Assemblee Plenarie con cadenze regolari e straordinarie, a seconda delle necessità.

Istruzioni per la compilazione del Modulo

Nome del Fuoco
In questo campo dovrai inserire un nome da te scelto per il Fuoco Locale. Puoi scegliere un nome a piacere, che identifica la tua zona, o i tuoi desideri, o quello che ti piace. Sei libero di scegliere il nome che vuoi!

Nome e Cognome del Referente
In questo campo devi inserire il tuo nome e il tuo cognome.
Nel momento in cui decidi di accendere un Fuoco, decidi anche di esserne il Referente. Il REFERENTE è quella persona (o gruppo) di buona volontà e amore per il bene comune, che consente l’avviamento del fuoco locale; chi accende il Fuoco Locale lo fa per il piacere di farlo e senza ottenere particolari benefici rispetto a tutti coloro che seguiranno, essendo però consapevole dell’importanza di aver aiutato concretamente l’avviamento del processo promosso da R2020 di cui è parte.

Email
In questo campo devi inserire la tua email. Non preoccuparti! La tua email sarà inserita nel nostro database e protetta dalla nostra policy per la privacy.

Provincia
In questa finestra inserisci la Provincia dove vuoi accendere il Fuoco Locale. Questo Fuoco sarà poi visibile sulla mappa dei Fuochi, così che tutti coloro che vorranno partecipare alle Plenarie o consultare i materiali prodotti dal Fuoco, nella più completa trasparenza e disponibilità, potranno accedere allo spazio online dedicato al Fuoco.

Città
Specifica qui la città del Fuoco Locale.

Data della 1° Plenaria del Fuoco
Scegli una data tra il 15 luglio e il 31 luglio. L’ordine del giorno di questa 1°Plenaria prevede un dibattito su questi temi: documento operativo di sintesi, le norme di comportamento e lo statuto R2020, a cui seguirà un dibattito per stabilire le azioni da portare avanti dal vostro Fuoco Locale.

Ora dell’evento
Definisci un orario di inizio e uno di fine per la Plenaria, ricordando che il tempo massimo che consigliamo per la durata di una Plenaria è di 2 ore.

Luogo
Scegli un luogo disponibile tra il 15 luglio e il 31 luglio: una casa, un parco, la sede di un’associazione, un ristorante, etc, per la 1° Plenaria. Questo luogo potrà poi cambiare per le successive Plenarie, quando avrai incontrato gli altri partecipanti al Fuoco Locale.

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Fatto! Ora sei pronto per la #ribellione #resistenza e #rinascita

Data della 1° plenaria del fuoco