REGOLAMENTO

NORME TRANSITORIE PER UNA BUONA CONVIVENZA DA LEGGERE PRIMA DI ACCENDERE UN FUOCO LOCALE

 1. Il seguente è un regolamento interno necessario a normare una buona convivenza nella fase di nascita di R2020 fino al momento in cui saranno ben definiti i fuochi locali nei territori e il Coordinamento che ne consegue. In quel momento, tale regolamento potrà essere cambiato, integrato, corretto o riscritto da tutti gli aderenti ai fuochi di resistenza R2020. 

2. Nei fuochi locali che verranno accesi non esistono referenti o responsabili ma solo AMBASCIATORI RAPPRESENTANTI dei territori. 

3. Tutti coloro che partecipano, aderendo prima o dopo, al nucleo del proprio fuoco locale possono essere AMBASCIATORI RAPPRESENTANTI del proprio territorio. 

4. Ci possono essere tanti ambasciatori quanti sono gli aderenti al nucleo del loro fuoco locale R2020. 

5. Nel caso di numerosi aderenti al nucleo, e quindi di altrettanti ambasciatori rappresentanti, questi potranno turnarsi nella rappresentanza agli incontri del Coordinamento. 

6. Il fuoco locale R2020 si identifica sempre e solo con il territorio municipale/comunale in cui sorge e non con persone, partiti, gruppi, associazioni, etc. a prescindere dal fatto che chi accende il fuoco faccia legittimamente parte di uno o alcuni di questi. 

7. La partecipazione ai fuochi locali R2020 è sempre aperta a chiunque desideri partecipare (diritto). 

8. Il partecipante non può in alcun modo assumere atteggiamenti contrari alla Costituzione Italiana (dovere) pena l’esclusione individuale o lo spegnimento del fuoco locale nato proprio per difenderla. 

9. R2020 è un processo di promozione e realizzazione di rete delle reti e della democrazia partecipativa, non è un progetto politico partitico e non può mai essere formalmente sovrapposto a soggetti di democrazia rappresentativa. 

10. Come tale, il dibattito democratico che si realizza nelle plenarie dei fuochi locali R2020 sui territori non è mai soggetto a votazione ed è sempre basato sulla validità degli argomenti e sul consenso. Ne consegue, a titolo di esempio, che tale consenso potrebbe essere trovato grazie all’argomentazione di una singola persona, diversa da argomenti simili tra loro espressi da molteplici persone prima di lei. 

11. Chi aderisce a R2020 riconosce il valore della mutua solidarietà, del rispetto reciproco, della pluralità, della Pace e della non violenza, della faticosa ricerca di ciò che unisce come bene supremo e riconosce ciò che separa intenzionalmente come disvalore (da non confondere con avere opinioni diverse). 

12. Tutte le realtà e le persone che aderiscono a R2020 preservano le loro prerogative, le loro mission, la loro storia, la loro peculiarità, mettendo al contempo a disposizione della rete stessa, se così desiderano, le loro buone pratiche. Nessuno, per altro, ha il diritto di imporre ad alcuno queste stesse buone pratiche, le quali vengono accolte in piena libertà solo da coloro che sentono di risuonare con queste. 

13. R2020 è la sommatoria di tutti coloro, individui e gruppi, che la compongono aderendovi secondo quanto sin qui scritto. 

14. Il Coordinamento di R2020 è costituito da tutti gli ambasciatori rappresentanti di ogni territorio aderente e si riunisce fisicamente in Assemblee Plenarie con cadenze regolari e straordinarie, a seconda delle necessità.